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Dieta della privazione
Uno dei problemi maggiori legati ad uno squilibrio nel proprio regime alimentare è rappresentato da eventuali intolleranze: esse si manifestano in forma piuttosto varia e comportano diverse problematiche fra cui perdita parziale o totale di appetito, spossatezza fino a condurre ad alcune patologie specifiche.
La dieta della privazione mira ad individuare proprio tali intolleranze escludendo in via temporanea tutti quegli alimenti che potrebbero esserne la causa.
Il suo funzionamento è piuttosto semplice: si parte con un periodo di circa due settimane in cui sono permessi quei prodotti ritenuti solitamente sicuri, per poi introdurre ciclicamente un nuovo alimento e verificarne gli effetti in base alle reazioni metaboliche del soggetto.
Come consiglio generale, va tenuto a mente che un alimento è considerabile sicuro dopo non meno di 4 giorni in cui è stato consumato regolarmente.
Visto il carattere particolarmente selettivo e schematico di questa dieta, risulta indispensabile usufruire di un proprio diario alimentare dove poter annotare tutti i risultati derivanti dalle prime sperimentazioni: in questo modo si potranno anche tenere in sospeso alimenti su cui si hanno alcuni dubbi, passando al contempo a verificare il successivo.
Non essendo un regime alimentare volto al vero e proprio dimagrimento, è alquanto consigliabile nel caso in cui l'individuo sia consapevole di soffrire di una probabile intolleranza alimentare.
Quel che segue è l'elenco dei prodotti concessi durante la prima fase di privazione, con annessi gruppi di alimenti da reintrodurre divisi per determinate categorie di appartenenza.
Colazione:
thè leggero
zucchero
pane
Spuntino:
pera
Pranzo:
pasta o riso conditi con olio d'oliva
patata lessata
pane
Spuntino:
pera
Cena:
manzo ai ferri
patata lessata
pane
Gruppi alimentari dei prodotti da reintrodurre:
Gruppo 1 - Latticini freschi o formaggi senza lavorazioni particolari
Gruppo 2 - Verdure
Gruppo 3 - Carne
Gruppo 4 - Pesce
Gruppo 5 - Frutta
Gruppo 6 - Uova
Gruppo 7 - Alimenti composti