Dieta della luna

Dieta della Luna

Per quanto il nome possa trarre in inganno, la dieta della luna non basa le proprie credenziali su un ipotetico effetto che essa eserciterebbe sul proprio organismo: si tratta invece di una dieta scandita da fasi cicliche e ripetute nel tempo, col fine ultimo di proporre un giorno di distaccamento dai cibi solidi per ogni diversa fase lunare.

Non viene quindi proposto un vero e proprio regime alimentare, in quanto si tratta per lo più di mantenere un ritmo sano ed equilibrato per il resto della propria vita ed alternarlo a 24 ore di sacrificio settimanale in favore di una grande quantità di liquidi.

Lo scopo della dieta della luna è quindi di approfittare della rinomata azione depurativa di acqua, tisane ed elementi simili in modo da eliminare scorie e rifiuti vari dal proprio corpo, ripulendolo regolarmente e ripristinando al meglio le sue funzioni.

Il pretesto con cui viene sfruttata la figura della luna è alquanto semplice e privo di spiegazioni scientifiche: semplicemente, le fasi lunari hanno il pregio di alternarsi in lassi di tempo praticamente invariati e fungono quindi come un ottimo orologio naturale in grado di ricordare all'individuo quando dover effettuare il periodo di digiuno.

La dieta non è particolarmente squilibrata, ma una giornata di digiuno in intervalli di tempo così brevi potrebbe non risultare affatto salutare ed indurre a fenomeni quali mal di testa, capogiro, spossatezza cronica e sbalzi di pressione.

La perdita di circa 2-3 kg a settimana è giustificata dalla quasi totale assenza di cibi solidi nel corso della giornata, quindi non da interpretare come risultato effettivo e duraturo nel tempo: allo stesso modo, la dieta della luna è sconsigliata a chiunque soffra di specifiche patologie o sia coinvolto in una forte condizione di stress psico-fisico.