Cronodieta

cronodieta

La maggior parte delle diete si concentra principalmente sulla scelta di specifici alimenti da introdurre o vietare nel proprio regime alimentare: la cronodieta rappresenta una valida eccezione, in quanto sposta l'attenzione sulle fasce orarie ideali per l'assunzione dei pasti principali.

Una dieta diversa dal solito, che nasce da un pensiero tutto italiano.

Esempio lampante di dieta che sposa la filosofia cronologica è la divisione fra alimenti con simile apporto: come accade nel caso di pasta e carne, è bene tenere a mente che entrambi i prodotti forniscono un ingente quantitativo di calorie e che quindi suddividerlo in modo equo nel corso della giornata risulta non solo favorevole, ma di grande aiuto nello smaltimento e successiva conversione in energia.

Alimenti ricchi di carboidrati sono consigliati nella prima parte della giornata: colazione e pranzo sono perfetti in quanto il proprio organismo tende ad assimilare meglio tali elementi in quelle fasce orarie.

Allo stesso modo, la dose principale di apporto proteico andrebbe assunta in serata limitando i vari tipi di carne alla cena.

La cronodieta è piuttosto equilibrata e non presenta scompensi di alcun tipo, in relazione alla irrisoria necessità di assumere alimenti specifici o diversi dai soliti: si tratta quindi di una modifica tecnica che intacca più la tempistica che i prodotti veri e propri.

Proprio in merito a tale equilibrio, la cronodieta rappresenta quindi una delle pochissime diete che è realmente consigliabile a chiunque, a prescindere da fattori solitamente fondamentali come età o sesso, nonchè predisposizione biologica degli individui.

Unica avvertenza è quella solitamente indicata in ogni tipo di dieta dissociata: essendo molto variegata nelle sue proposte alimentari ma comunque organizzata secondo un preciso schema, persone con difficoltà nel potersi adattare a cambiamenti nelle proprie abitudini potrebbero trovare la cronodieta alquanto ostica.