Dieta tisanoreica

Dieta Tisanoreica

Uno dei pensieri fissi di chi si sottopone a diete fra le più disparate è la tempistica: un regime alimentare che promette di dimagrire velocemente sembra essere l'ideale, tanto da potersi permettere di sottostare alle rigide regole che spesso esso impone.

La dieta tisanoreica fornisce un esempio inerente a quanto espresso finora: si tratta di una dieta ipocalorica, ma non solo.

La sua caratteristica principale risiede nel consumo di massa magra come fonte energetica primaria che viene costantemente rifornita grazie agli alimenti presenti nei vari pasti programmati.

Per quanto riguarda invece la massa grassa, è quella che viene smaltita grazie alla spesa energetica quotidiana e ad una adeguata sessione di attività fisica periodica, diminuendo così drasticamente i tempi di dimagrimento del soggetto.

Il principio base della dieta tisanoreica è l'assunzione di elementi essenziali in forma pura: come accade ad esempio per la carne, il suo apporto proteico è quasi sempre accompagnato da un supplemento di grassi aggiuntivi.

La tisanoreica evita quindi di fornire al corpo tali extra basandosi su un regime alimentare squilibrato da non protrarre per più di 40 giorni, in quanto col tempo tende ad indurre il soggetto in uno stato di spossatezza cronica.

Molto importante integrare la normale alimentazione prescritta con tisane ed infusi specifici, che oltre a rilassare il proprio organismo esercitano una funzione di aiuto digestivo ed incentivano al consumo di calorie, proprio come accade con la blanda azione esercitata dal caffè.

Come accadeva anche per la dieta Scarsdale, la tisanoreica prevede un periodo suddiviso in due fasi ben distinte: la prima, definitiva fase intensiva, consiste nel lasso di tempo in cui il corpo andrà sottoposto al vero e proprio squilibrio alimentare.

Infine, la fase di mantenimento: cercando di fornire un parziale equilibrio al regime alimentare condotto finora, si cerca di non rendere temporanei i progressi ottenuti fino a quel momento.