Dieta del gruppo sanguigno

Dieta del Gruppo Sanguigno

Uno degli errori più comuni quando si sceglie di intraprendere un determinato tipo di dieta consiste nel sceglierne una a prescindere dalle sue credenziali, senza preoccuparsi di verificare la sua effettiva veridicità applicata al proprio essere.

Non è questo il caso della cosiddetta dieta del gruppo sanguigno: si tratta di un particolare regime alimentare di carattere variabile, in modo da potersi adattare al singolo individuo piuttosto che proporre un elenco di alimenti fisso per ogni persona ed evitando di generalizzare elementi importanti come età, sesso e predisposizione fisica.

Il punto chiave è quindi il seguente: differenti alimenti per differenti gruppi sanguigni.

Di seguito riportiamo l'elenco degli alimenti consigliati per ognuno dei gruppi d'appartenenza, in modo da regolarsi di conseguenza sul come rispettare le proprie necessità biologiche.

Gruppo A

La dieta che contraddistingue questo gruppo è di carattere prettamente vegetariano: tante verdure in tutte le salse, proponendo quindi un basso output calorico nonostante il senso di fame risulterà sempre appagato a sufficienza, complici alcuni ortaggi in grado di indurre sazietà.

Importante quindi incentrare i propri pasti su alimenti come zucchine, carote, molte varietà di pesce (la trota ne è un ottimo esempio) e basare le proprie colazioni su assunzioni di cibi semplici, come una tazza di latte accompagnata da fiocchi d'avena.

Gruppo B

A differenza di quello descritto in precedenza, il gruppo B risulta flessibile ed in grado di reggere pienamente un apporto misto e variegato: vige quindi la regola delle piccole porzioni distribuite equamente durante il corso della giornata, in modo da tenere a bada il senso di fame.

Alimenti principi in questo regime alimentare sono formaggi magri, carni bianche e rosse, contorni costituiti da vegetali di vario tipo (lattuga come scelta primaria): evitare i legumi, in quanto capaci di stimolare il processo di fermentazione, oltre che risultare di difficile digestione.

Gruppo AB

Dieta di carattere ipolipidico, caratterizzata da un naturale equilibrio delle due precedenti con la concessione dei legumi e di alimenti ricchi di soia, senza rinunciare a prodotti come formaggi e carni bianche.

In questo caso è possibile evitare cibi ipocalorici come sedano e carote per eventuali spuntini, essendo questo un regime alimentare già soggetto ad un deficit negli apporti di zucchero.

Gruppo 0

Il gruppo 0 vede come dieta ideale quella costituita da un ingente apporto proteico che si oppone ad una ben più misurata assunzione di zuccheri: frutta a volontò come pesche e susine, carni prevalentemente magre e vegetali di ogni tipo, limitando però formaggi e cereali.

Consiglio: in questo caso risulta ottima l'integrazione abitudinaria del tè verde o di tisane digestive, in quanto non solo stimolano il processo di assimilazione dei componenti essenziali ma sono anche in grado di placare il senso di fame ed aiutano a smaltire meglio i grassi.