Dieta consapevole

Dieta consapevole

Molto spesso si compie l'errore madornale di affidarsi completamente ad una soluzione alimentare scelta a caso.

Errore frequente e disastroso in termini di ripresa, proprio perchè uno degli obiettivi principali di una dieta dovrebbe essere il comprendere gli sbagli condotti fino a quel momento e porvi rimedio in modo intelligente, piuttosto che riporre le proprie speranze sulla fortuna.

La cosiddetta dieta consapevole cerca di porre rimedio a ciò fornendo uno schema alimentare logico ed un pensiero che ricalca molto la pura filosofia.

I prodotti da introdurre nella propria dieta dovranno essere scelti in base a criteri ben precisi: alimenti di qualità consumati in proporzione al proprio senso di sazietà e non esagerando nelle dosi, includendo nelle proprie abitudini anche delle sessioni di attività fisica da ripartire nel tempo libero, per un totale di almeno 3 ore settimanali.

Il problema non risiede quindi nella biochimica dell'individuo, in quanto il sovrappeso è da ricondurre per la maggior parte ad un tipo di alimentazione errata e composta da cibi precotti, prodotti presi in modo frettoloso al supermercato e quindi privi di quegli elementi essenziali per il proprio organismo ed i suoi processi metabolici.

Molto importante l'assunzione frequente di liquidi, in modo da purificare il proprio corpo dalle tossine che puntualmente vengono immagazzinate senza possibilità di effettivo smaltimento.

Nonostante non possieda canoni particolarmente rigidi, la dieta consapevole fornisce diversi spunti da seguire per introdurre l'individuo ad uno stile di vita sano ed appagante: verdura onnipresente durante i pasti principali, optare per le versioni integrali dei prodotti ad alta concentrazione di grassi, abolizione dello zucchero in favore di altre varianti quali miele/sciroppo d'acero e limitare l'assunzione di carboidrati (quindi principalmente pane e pasta) alla prima parte della giornata, escludendoli dalla cena.

Infine, ricordare il principio della semplicità: abbandonare gli alimenti raffinati in favore di altri dalla composizione basilare e quindi in grado di non affaticare il proprio organismo, e di conseguenza il processo digestivo.