Dieta dell'astronauta

Dieta dell'Astronauta

Dieta alquanto controversa: nulla ha da spartire col regime alimentare condiviso dai professionisti inviati in missioni spaziali, e viene erroneamente definita anche dieta a punti sebbene non sia la medesima soluzione ideata dal nutrizionista Razzoli.

Inoltre, la dieta dell'astronauta prevede un apporto calorico davvero troppo basso per considerarlo valido.

La riduzione peggiore riguarda sicuramente il valore di carboidrati, severamente limitati al fine di velocizzare lo smaltimento dei grassi richiedendo poco sforzo da parte del soggetto in questione.

Come accade per altri rinomati regimi alimentari, anche la dieta dell'astronauta prevede uno schema predeterminato in cui compaiono la maggior parte degli alimenti presenti in circolazione ed un punteggio di riferimento in base al quale poter comprendere se il consumo del prodotto è consigliato o meno: a differenza di altre soluzioni analoghe, questa risulta però essere davvero troppo squilibrata riducendo al minimo anche l'assunzione di grassi che normalmente sarebbero fondamentali per il proprio organismo.

Non vi sono certezze sulla quantità di peso che si può perdere grazie a queste direttive e (dettaglio ancora più interessante) la dieta stessa non prevede nessuna fase di mantenimento, lasciando all'individuo il difficile compito di auto-gestire la sua situazione.

Importante non sottovalutare il proprio livello di salute prima di intraprendere un regime alimentare dai canoni così stravaganti come questo: la suddivisione errata dei macronutrienti che caratterizza la dieta dell'astronauta porterebbe ad enfatizzare ulteriormente problematiche di carattere cardiovascolare, aumentando la suscettibilità del soggetto a peggioramenti ed altre patologie inerenti.

Segue un tipico menu impostato sulle direttive fornite da questa insolita soluzione alimentare, da non seguire per più di una settimana.

Colazione: 1 cucchiaiata e media di latte scremato in polvere, sciolta in acqua, caffè o tè.

Pranzo: 1 uovo sodo o abbrustolito. Insalata verde di lattuga, con olio di paraffina, limone e pepe.

Cena: 1 rondella di carne arrosta, non grasso, o 1 bistecca alla piastra. In entrambi i casi, con insalata.