Dieta italiana

Dieta Italiana

Roberto Albanesi è la mente che si cela dietro all'idea della dieta italiana, una soluzione che trae ispirazione da altri noti regimi alimentari integrandone le principali regole tratte dal mangiare sano ed in stile nostrano.

La sinergia instaurata da questo regime alimentare è tale da permettere la perdita di peso mangiando in modo equilibrato, senza particolari rinuncie a prodotti a cui si è magari affezionati e che non godono di una buona reputazione a livello nutritivo come pasta e pane, dove il contenuto di carboidrati è nettamente superiore rispetto ad altri alimenti analoghi.

Sebbene non vi siano restrizioni apocalittiche dal punto di vista calorico, la dieta italiana impone 30 regole basilari che andrebbero seguite alla lettera per un sano ed appagante stile di vita.

Premessa: sebbene molto derivi dal come viene gestita la propria alimentazione, questa soluzione prevede comunque una buona dose di attività fisica perpetrata nei vari momenti della giornata: tre sessioni da circa un'ora per settimana dovrebbero risultare sufficienti e mantenere il proprio corpo in allenamento, oltre che funzionale e perfettamente operativo.

Il periodo di dieta comincia con un lasso di tempo di prova, solitamente composto da tre mesi.

Le caratteristiche fisiche della persona giocano un ruolo fondamentale nella determinazione delle varie fasi: il dimagrimento è direttamente legato ai processi biochimici del soggetto, motivo per cui non è possibile determinare un periodo ideale nel quale si possano ottenere i risultati prefissati.

Il fabbisogno giornaliero andrebbe ad ogni modo suddiviso in questo modo: 45% come valore minimo di carboidrati, 15% di proteine e 15% di grassi utili al propro organismo.

Il valore restante andrà suddiviso tra i tre gruppi principali in base alle proprie esigenze, lasciando quindi una piccola dose di libero aribitrio anche per quanto riguarda la composizione dei pasti principali e degli spuntini da ripartire nel corso della giornata.