I piatti rossi e altri trucchi per ridurre l’appetito

Avete mai pensato che il colore dei piatti in cui mangiate i vostri pasti possa influenzare il vostro appetito? Un team di ricercatori svizzeri dell’Università di Basilea ha dichiarato che è così: se usi piatti rossi, la tua fame diminuisce e, di conseguenza, mangi di meno. Lo studio ha coinvolto più di cento persone, che hanno mangiato in piatti bianchi (il colore classico delle stoviglie), blu e rossi, ed è risultato che più della metà dei candidati non sono riusciti a mangiare l’intera pietanza nel piatto rosso, mentre hanno finito ciò che era in quello blu e in quello bianco. Una spiegazione è sicuramente il fatto che il rosso è tradizionalmente un simbolo di violenza e pericolo, quindi provoca una reazione negativa del nostro corpo e un blocco della fame. Purtroppo, i piatti di questo colore sono difficili da trovare, soprattutto in piccole dimensioni, ma, se lo trovate, potreste provare a vedere se anche questo studio è valido anche per voi. Se inoltre siete sempre affamate oppure cercate di mettervi in dieta, questo potrebbe esservi d’aiuto (ma non confidate solo in questo “trucchetto”, perché non sarà mai abbastanza per farvi diminuire di peso se non ci credete fortemente).
Un altro elemento da considerare per ottenere lo stesso effetto dei piatti rossi è la forma. Maria Paola Graziani, psicologa dei costumi e ricercatrice all’Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), spiega che i piatti rotondi invogliano a mangiare, mentre quelli di forma rettangolare o quadrata, soprattutto se piuttosto piccoli, diminuiscono il senso di fame.
Comunque, a parte questi piccoli espedienti, ci sono altri modi per ridurre il senso di fame: bere latte scremato a colazione e un po’ di frutta a metà mattina e a metà pomeriggio e, soprattutto, mangiare lentamente masticando bene tutto il cibo.