Valori nutritivi e differenze

Abitudini e differenze nutrizionali.Il fabbisogno alimentare di ogni individuo è solitamente espresso con valori fissi riconducibili alle cosiddette calorie.

Le differenze alimentari vengono accentuate da diversi fattori in grado di incidere direttamente sullo stile di vita dell'individuo: tra di essi possiamo annoverare il clima, l'ambiente circostante, la produzione di prodotti raffinati ed anche le coltivazioni di materie prime.

Ci sono tuttavia alcuni dati di criterio generale a cui potersi attenere, come ad esempio il rapporto calorico in base all'età:

  • Neonato fino ad un anno di età - 800 calorie;
  • Bambino fino a 6 anni - 2000 calorie;
  • Ragazzo adolescente - 2800 calorie;
  • Uomo adulto - 3000 calorie.

Il sesso incide in modo non indifferente sul quantitativo calorico: per gli uomini adulti è consigliato un apporto di calorie che si attesta su circa 3000 mentre per quanto riguarda le donne va applicata una riduzione di circa 400-500 calorie.

Ovviamente, tali dati sono da ricondurre ad un regime di vita dinamico e che comprende un minimo di attività fisica.

Per quanto riguarda i nutrienti essenziali, il seguente elenco riporta le dosi consigliate in proporzione ad un regime alimentare equilibrato e privo di scompensi di alcun tipo:

  • 65% di carboidrati;
  • 20% di proteine;
  • 15% di grassi.

Vi è inoltre da aggiungere anche una discreta quantità di vitamine e sali minerali, oltre che naturalmente un consumo di acqua giornaliero che dovrebbe attestarsi su circa 2 litri.

I pericoli che incorrono in caso di alimentazione squilibrata sono molteplici e variano in base ai fattori che determinano gli scompensi.

Tra le cause più note e diffuse notiamo:

  • Dimagrimento - non controllato e molto spesso così incisivo da risultare una vera e propria malattia;
  • Indebolimento del sistema immunitario - comporta una minore resistenza nel contrarre patologie varie;
  • Invecchiamento accellerato - il corpo subisce un vero e proprio processo di degradazione che lo porta a consumarsi;
  • Apatia - conseguenza di livello psicologico che è direttamente collegata al proprio benessere fisico.