Nutrienti: sostanze fitochimiche

Broccoli, ricchi di sostanze fitochimiche.In una precedente analisi dei nutrienti essenziali non sono state nominate per scelta le sostanze fitochimiche.

Il motivo è semplice: era obiettivo comune parlare di tali nutrienti in un approfondimento separato da altri e che potesse evidenziare al meglio l'importanza di questi componenti estremamente sottovalutati e spesso ignoti a chi comincia una nuova dieta.

Per sostanza fitochimica si intende quel composto chimico che è possibile rintracciare in quasi ogni tipologia di organismo vegetale e che conferisce ad esso una moltitudine di caratteristiche diverse (che diventeranno poi le sue stesse peculiarità): colore, odore, struttura chimica e naturalmente il sapore sono tutti elementi direttamente influenzati dalla presenza di sostanze fitochimiche nel prodotto.

La loro nascita è da ricondurre ad un fenomeno di naturale autodifesa attuato dai vegetali nei confronti delle minacce esterne.

Le funzioni nutritive delle sostanze fitochimiche sono pressochè inesistenti: questo è probabilmente il motivo per cui se ne parla pochissimo in ambito nutrizionale ma ciò risulta errato in quanto essi sono responsabili di diversi effetti benefici sulla propria salute.

Legumi e verdura presentano una discreta quantità di sostanze fitochimiche.

Seppure in forma minore, esse sono rintracciabili anche in prodotti alimentari differenti fra cui frutta e persino alcune tipologie di spezie.

Tra le proprietà fondamentali delle sostanze fitochimiche vi è un aumento esponenziale delle funzioni di sintesi e scomposizione dei nutrienti in singole molecole: possiedono inoltre la capacità di potenziare l'attività di enzimi coinvolti nella lotta a minacce carcinogene e sono in grado di sopprimere il pericolo derivante da cellule tumorali di carattere maligno.

Inoltre, nonostante non sia ufficialmente riconosciuto sembra siano anche in grado di fornire un valido aiuto contro lo spettro rappresentato dall'avanzare di patologie come l'arteriosclerosi.