Dieta correttiva

Dieta correttiva.Per dieta correttiva si intende una soluzione a breve termine che riporti l'equilibrio nel proprio quadro alimentare.

La propria alimentazione può essere soggetta a dei deficit indotti da cattive abitudini protratte nel tempo: in questo caso una dieta dimagrante si rivela poco efficace in quanto l'obiettivo finale non è la perdita di peso corporeo, ma reintegrare quegli elementi essenziali di cui l'organismo necessita e le cui riserve sono momentaneamente esaurite.

Le diete correttive devono potersi adattare alle esigenze del paziente e per questo non vengono studiate in base a criteri generalizzati.

Sebbene sia un consiglio che andrebbe preso in considerazione per ogni tipo di soluzione alimentare, i dati raccolti da una visita medica possono delineare ciò di cui il proprio corpo ha bisogno: le abitudini alimentari vengono così modificate di conseguenza e si cerca di non sconvolgere quello che ormai è lo stile di vita consolidato dell'individuo in questione.

Questa tipologia di dieta va seguita per un periodo di tempo limitato e ne viene sconsigliata l'integrazione in via definitiva.

Il motivo è molto semplice: spesso la soluzione agli squilibri che si sono accumulati nel tempo risiede in un breve periodo di disintossicazione che può essere ottenuto tramite un parziale o totale digiuno, atto che non dovrebbe mai essere condotto per un lasso di tempo superiore ai 10 giorni.

Il seguente elenco riporta gli esempi più comuni di dieta correttiva:

 

  • Digiuno parziale - attuato nel momento in cui il livello di tossine accumulato dal proprio organismo raggiunge livelli allarmanti al punto da dover intervenire con un periodo di carenza nutritiva abbinato al consumo di un ingente quantitativo di liquidi;
  • Digiuno totale - simile a quanto descritto in precedenza, ma con la differenza che il consumo di cibi solidi viene del tutto vietato;
  • Reintegrazione di nutrienti - dieta prescritta nel caso in cui uno o più nutrienti fondamentali per i processi metabolici vengano a mancare in seguito ad errata alimentazione oppure a scompensi indotti da specifiche patologie;
  • Intolleranze alimentari - programma individuale e personalizzato che conta tutte le intolleranze dell'individuo e propone delle valide sostituzioni agli alimenti non assimilabili (a volte prevede l'uso di determinati integratori).