Le leggende metropolitane - parte 1

Miti sulla nutrizione.Il continuo spam (ovvero la proliferazione) di messaggi di carattere mitologico è molto frequente quando si tratta di intraprendere un nuovo regime dietetico: la scelta non è sempre facile e, complice la quantità di soluzioni presenti al giorno d'oggi, si cade spesso in delle vere e proprie trappole tese grazie ad un sapiente lavaggio del cervello.

- Dimagrire in fretta! - Snellire in forma localizzata! - Mangiare quel che si vuole senza restrizioni! -

Un susseguirsi di motti davvero interessanti, ma di dubbia utilità quando si tratta di mettere in pratica i loro suggerimenti.

Secondo uno studio condotto di recente i prodotti che tendono a trarre in inganno l'acquirente sarebbero circa i 4/5 del valore totale: valore sconcertante se si pensa che in un supermercato, bisognerebbe diffidare dalle indicazioni riportate sulle etichette di quasi tutti i prodotti in esposizione.

Il seguente elenco riporta alcuni dei miti più in voga in termini di nutrizione, con relativa spiegazione:

  • Cereali per dimagrire - non solo contengono un alto valore nutritivo e sono in grado di indurre ad un rapido incremento di peso causato dalla presenza di elementi come dolcificanti sintetici ed un apporto di carboidrati superiore alla media, ma rispecchiano alcune caratteristiche presenti anche in molti prodotti dietetici che è meglio evitare in quanto dannosi;
  • Massa e calorie - non è del tutto esatto: la massa va infatti distinta in magra e grassa e solo la prima è in grado di fornire un efficace smaltimento delle calorie da bruciare: aumentare la massa magra è quindi il primo obiettivo di un qualsiasi atleta e viene raggiunto tramite sessioni periodiche di attività fisica;
  • Diete iperproteiche - considerato il carattere ipocalorico di questi regimi alimentari di solito viene richiesto ai propri reni uno sforzo di gran lunga eccessivo rispetto a quanto accadrebbe con un tipo di alimentazione equilibrata;
  • Sonno e peso - parzialmente vero: la quantità di ore dedicate al riposo influisce direttamente su capacità ed efficienza del proprio organismo nello smaltire carboidrati e grassi e va notato anche come un sonno in fascia notturna sia decisamente più appagante ed utile di un eventuale recupero durante le ore diurne.