Dieta: come strutturarla - parte 2

Consigli sulla dieta.Dopo aver introdotto i canoni basilari per poter condurre al meglio una dieta, è giunto il momento di concentrarsi su fattori secondari ma di notevole importanza al fine di ottenere un buon effetto dimagrante senza incorrere in problematiche legate alla propria salute.

Gli alimenti introdotti nel quadro alimentare giocano un ruolo chiave nel determinare il processo di dimagrimento: i nutrienti di cui l'organismo ha bisogno sono molteplici e solo un tipo di alimentazione equilibrata è in grado di garantire l'effettivo raggiungimento di un buon risultato.

Fibre, sali minerali e vitamine sono contenuti principalmente in frutta e verdura.

Ciò spiega in parte il perchè tali prodotti siano onnipresenti nelle soluzioni alimentari odierne: deficit vitaminici portano quasi sempre a delle patologie di carattere cronico e difficili da debellare, soprattutto nel caso di quelle a sfondo cardiovascolare.

Le proteine derivano dai vari tipi di carne e possono essere classificate in determinati sub-gruppi.

L'apporto proteico fornito da carni bianche e pesce è generalmente inferiore a quello contenuto in carne bovina o suina: tuttavia le ultime sono caratterizzate da una ingente quantità di grassi non utili al proprio organismo a differenza dei nutrienti apportati da molte varietà di pesce, contenenti invece un discreto apporto di elementi essenziali come accade per gli omega-3.

Il cibo non è però il perno del processo di dimagrimento: l'attività fisica è importante tanto quanto una sana alimentazione.

In particolare, per individui dal ritmo di vita sedentario non è richiesto uno sforzo eccessivo e basta limitarsi a delle pratiche sessioni che non superino l'ora giornaliera, per 2-3 volte a settimana.

Fattori che andrebbero presi in considerazione durante la creazione di una dieta sono l'età del soggetto (in riferimento al metabolismo basale: più l'età avanza, più il metabolismo scende) e la sua corporatura, nonchè la quantità di massa magra e massa grassa.