Dieta: come strutturarla - parte 1

Dieta.In molti sono convinti che un regime alimentare in grado di promettere miracoli (in termini di perdita di peso) sia l'ideale e degno di essere adottato all'istante: oltre che fornire al proprio corpo un brusco cambio di abitudini, tale scelta risulta essere spesso erronea in quanto non tutte le soluzioni dimagranti risultano essere universali ed applicabili ad ogni tipo di persona.

La dieta va intesa come un equilibrio ottimale tra l'individuo e il suo rapporto col cibo, e non come un insieme di restrizioni.

I benefici delle diete sono spesso enfatizzati da eventuali condizioni patologiche, ma non per questo esse devono essere riservate solo a chi soffre di una determinata complicazione di salute: i regimi alimentari dietetici possono essere seguiti da tutti tramite piccoli ma vitali accorgimenti.

Prima di tutto bisogna conoscere se stessi e gli alimenti ricorrenti nei propri pasti: eventuali intolleranze alimentali potrebbero mettere in serio pericolo l'intero schema dimagrante e boicottare i risultati che si sperava di poter ottenere.

Risulta particolarmente importante poter definire il proprio peso ideale, in modo da avere un modello di riferimento e potersi prefiggere un obiettivo specifico a cui mirare: la sua presenza non solo aiuterà a coesistere con le abitudini del nuovo regime alimentare, ma permetterà all'individuo di determinare gli effettivi miglioramenti constatati col passare dei giorni.

Altro elemento fondamentale è il fabbisogno energetico giornaliero: ogni persona necessita di un diverso apporto in termini di energia, importante al fine di superare al meglio le difficoltà imposte dalla giornata.

Calcolarlo non è difficile, tenendo conto anche di fattori come il metabolismo basale e di come esso influenzi circa il 70% del consumo totale di energia.

Ultimo punto (ma non per questo meno importante) è dedicato ai diversi prodotti in commercio.

la dieta deve integrare alimenti di qualità ed assunti in dosi moderate, preferendo un regime alimentare che prevede frequenti pasti di piccola entità: la composizione chimica dei prodotti gioca un ruolo fondamentale nel momento in cui essi vengono scomposti ed assimilati dal proprio organismo, motivo per cui è sempre consigliato di impostare le proprie abitudini in base a ciò che si mangia.