Carne o pesce?

Carne o pesce?Quel che viene approfondito in questo articolo è un dilemma che da sempre attanaglia chiunque voglia modificare il suo stile di vita ed adottare un nuovo regime alimentare: meglio includervi la carne o il pesce?

Domanda difficile.

Considerando gli apporti forniti da entrambi i prodotti si potrebbe dire che in linea di massima non c'è una soluzione definitiva e che entrambi i prodotti andrebbero inclusi nel proprio quadro alimentare abitudinario: se invece si parla di prediligere un determinato alimento in alcune giornate, beh in quel caso è meglio porre attenzione alle proprietà delle singole proposte.

Il ricco apporto di nutrienti della carne si basa su un corposo carico proteico ed elementi come grassi ed aminoacidi.

Al contrario, il pesce è noto per essere un ottimo alimento per chi soffre di problemi legati al colesterolo e risulta essere più digeribile della sua controparte terrena, apportando inoltre un discreto quantitativo di acidi grassi polinsaturi e di componenti benefici come nel caso degli omega-3.

Gli acidi grassi polinsaturi sono i cosiddetti grassi buoni, ovvero quelli che oltre a fornire una migliore resa energetica sono anche in grado di aiutare a prevenire determinate patologie di carattere cardiovascolare.

Se la carne è in grado di conservare la maggior parte delle sue proprietà in seguito ai diversi processi di cottura, tale principio non si applica purtroppo anche per il pesce: in particolare viene sconsigliato ogni metodo di frittura che oltre a dissipare le proprietà benefiche del prodotto, rischia di dare vita ad un processo controproducente in cui gli elementi essenziali di cui è composto rilasciano tossine dannose per il proprio organismo.

Non tutti i pesci seguono il principio di alta digeribilità: quelli di acqua dolce risultano un toccasana per il processo digestivo, mentre i molluschi possono invece creare seri problemi di indigestione.

Da ricordare infine che praticamente tutte le varietà di pesce vantano un quantitativo di lipide nettamente inferiore rispetto a quello delle carni, in particolare se confrontate a quelle rosse.