Tisane: quel che c'è da sapere

Tisana.In molte diete viene consigliato di introdurre nelle proprie abitudini un regolare consumo di tisane ed intrugli vari, in modo da attuare diversi processi benefici nei confronti del proprio organismo e facilitare in contemporanea il dimagrimento tanto agognato.

Ma quali sono tali benefici? E, tutti i tipi di tisane provvedono a fornire il medesimo effetto?

In questo approfondimento cercheremo di spiegare al meglio quali sono le peculiarità di tali prodotti, con alcune differenze di carattere tecnico.

Premessa: la tisana è una soluzione liquida diluita in cui solitamente si possono rintracciare elementi medicamentosi che comprendono una o più tipologie di erbe, ma con delle limitazioni non indifferenti e di cui non tutti sono a conoscenza.

La mistura non può basarsi su troppe varianti diverse, limitando la quantità di erbe ad un massimo di cinque.

La composizione delle tisane è inoltre molto più complessa di quel che si possa immaginare: nel seguente schema viene riproposto un piccolo riassunto che comprende tutto ciò che è possibile trovare al proprio interno.

  • rimedio di base - quel che sta alla base della tisana stessa, offrendo diversi privilegi ed effetti benefici a seconda del tipo di droga impiegato nella preparazione;
  • adiuvante - si tratta di una o più droghe in grado di enfatizzare le caratteristiche del rimedio di base;
  • complemento - ciò che fornisce alla tisana il proprio aspetto e sapore gradevole;
  • correttore - ultimo ma non meno importante, è quella droga in grado di migliorare ulteriormente gli effetti benefici indotti dal consumo di prodotti tisanoreici.

Molto importante anche il saper distinguere ciò che si consuma: a seconda del procedimento svolto per la preparazione la tisana assume nomi e caratteristiche diverse, spaziando dai semplici infusi per arrivare a prodotti come i decotti.